Il Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea – Cendic,  in collaborazione con il Comune di Calatafimi Segesta,

il “Calatafimi-Segesta Festival le Dionisiache 2015”, il Centro Teatrale Meridionale di Locri, il Teatro Arcobaleno - Centro Stabile del Classico di Roma,  indice il Premio Cendic-Segesta dedicato alla drammaturgia italiana contemporanea.


Il Premio ha l’intento di favorire la promozione e la diffusione della scrittura teatrale e della lingua nazionali. Essendo un premio nato in seno ad un’associazione di drammaturghi, intende assicurare agli autori partecipanti tre cose essenziali: 1) un giudizio qualificato, dato dai colleghi drammaturghi e da una prestigiosa giuria tecnica; 2) premi concreti quali allestimento e repliche; 3) attenzione, studio critico e pubblicità intorno alle opere finaliste protratti nel tempo.

Il Premio è aperto a tutti gli autori, iscritti o non iscritti al Cendic, ad altre associazioni di autori, o alla Siae. Il Premio non pone limiti di età, di generi drammaturgici, di nazionalità, di sesso, di razza, di religione, di opinioni politiche. Criteri obbligatori sono invece che i testi traggano ispirazione dal mito, siano degli originali scritti in italiano (e non opere di traduzione), non siano mai stati messi in scena, non siano mai stati pubblicati e non abbiamo vinto altri premi. Possono partecipare anche autori di nazionalità straniera (questo soprattutto per includere anche gli autori figli di immigrati stranieri, cresciuti in Italia ma ancora privi di cittadinanza italiana).

L’edizione 2015 ha per tema il mito, al quale tutti i lavori dovranno liberamente ispirarsi.

Ogni autore può partecipare con un solo testo.
Ogni testo può concorrere per una sola edizione del Premio e non potrà essere ripresentato in edizioni successive. Cambiamenti di titoli e parziali rimaneggiamenti del testo porteranno all’esclusione automatica e inappellabile dell’opera.

Il premio

Delle opere presentate, che rimarranno anonime secondo le modalità di seguito indicate, ne saranno selezionate cinque, delle quali una vincerà il Premio Cendic Segesta.

Il premio per il vincitore del Premio Cendic Segesta consiste nell’allestimento dell’opera vincitrice, prodotta dal Centro Teatrale Meridionale di Locri, e nelle rappresentazioni dello spettacolo l’anno successivo (il 2016) a Segesta, Locri, Roma.

Tutti i cinque finalisti godranno dell’iscrizione gratuita per un anno al Cendic e della partecipazione, con una giornata di studio interamente dedicata alla propria opera, alla Rassegna “Il mito nella contemporaneità” realizzata a cura del Teatro Arcobaleno – Centro Stabile del Classico di Roma con la collaborazione artistica del Cendic (gennaio-maggio 2016).

Il Premio si svolge in due fasi.

Prima fase

I partecipanti al premio dovranno inviare i loro testi in formato pdf come allegato privo di firma, unitamente ad un altro allegato contenente invece i dati dell’autore, entro e non oltre il 30 giugno 2015 esclusivamente per via telematica alla pec  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. del notaio Maria D’Angelo di Roma, con studio in Via Postumia n.1A/3 - 00198, garante del premio. Il notaio provvederà alla raccolta in un’apposita cartella dei testi anonimi ad essa pervenuti, che conserverà in ordine numerico avendo cura di assegnare lo stesso numero alle schede nominative corrispondenti, separatamente custodite, e invierà i testi anonimi alla pec del Cendic.

La giuria della prima fase è composta da tutti gli autori iscritti al Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea – Cendic,  ai quali i testi verranno recapitati via posta elettronica in forma anonima.
È assicurato un tempo di un mese per la lettura delle opere. Ogni votante esprime tre preferenze, pena l’annullamento del voto.

Le schede con le preferenze devono essere inviate per posta elettronica alla pec della presidenza del Cendic, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., entro e non oltre il 1 agosto 2015, corredato di nome e cognome, indirizzo e numero di telefono del votante. Le preferenze espresse da ogni singolo votante rimangono segrete, ma verrà compilata una graduatoria dei voti ricevuti, che sarà messa a disposizione degli autori che ne facciano richiesta dopo il 30 agosto, giorno di proclamazione del testo vincitore.
Essendo il concorso aperto agli stessi iscritti del Cendic, i quali tutti insieme formano la giuria della prima fase, è fatto loro divieto di votare le proprie opere. Nel caso in cui risulti che l’autore dell’opera vincitrice abbia votato per se stesso, decadrà dal premio, che verrà attribuito al secondo classificato.
La partecipazione alla giuria della prima fase è facoltativa.
Le cinque opere che hanno ricevuto più preferenze passano alla seconda fase.

Seconda fase

Per la seconda fase del Premio Cendic Segesta, la giuria tecnica che designerà il vincitore tra i cinque finalisti è composta da Veronica Cruciani, regista; Carmelo Grassi, presidente del Teatro Pubblico Pugliese; Marcantonio Lucidi, critico teatrale; Maria Paiato, attrice; Orazio Torrisi, produttore teatrale. A loro si affianca la Presidente del Cendic, Maria Letizia Compatangelo, che coordinerà i lavori della giuria (ma senza diritto di voto, avendo già votato nella prima fase).

I componenti della giuria tecnica ricevono i cinque testi finalisti senza indicazione dei nomi degli autori.

Ogni giurato dovrà compilare una scheda di valutazione per ognuna delle cinque opere, che saranno a disposizione – ovviamente in forma anonima – degli autori che ne facciano richiesta, dopo il 30 agosto 2015.
La giuria vota entro il 19 agosto. Il voto a maggioranza semplice sancisce il testo vincitore.
La giuria formula una motivazione della sua scelta.
L’identità dell’autore è conosciuta solo dal notaio D’Angelo, che in una seduta alla presenza della Presidente del Cendic - e dei giurati e/o degli autori che vorranno parteciparvi - renderà noti i nomi dei cinque finalisti e del vincitore.
La Presidente del Cendic si incaricherà di informare l’autore vincitore e ne rivelerà pubblicamente il nome durante la serata di premiazione a Segesta.

La proclamazione del vincitore del Premio Cendic Segesta, indicato dalla giuria tecnica qualificata, che voterà dalla rosa dei cinque testi finalisti, si svolgerà il 30 agosto a Segesta sotto l’egida del Comune di Calatafimi – Segesta, durante la serata di chiusura del Calatafimi – Segesta Festival “Le Dionisiache 2015” e comprenderà la lettura scenica del testo (o di brani dello stesso: in questo caso gli estratti sono scelti dalla Presidente del Cendic).

Il Teatro di Segesta ospiterà la messa in scena del testo vincitore nell’edizione 2016 del Calatafimi – Segesta Festival “Le Dionisiache” e assicurerà la residenza di preparazione dello spettacolo. Oltre a Segesta, sono previste nel corso del 2016 rappresentazioni a Locri e Roma.

Le date

21 maggio 2015: apertura del bando.

30 giugno 2015: chiusura del bando.

1° luglio 2015: distribuzione dei testi per posta elettronica ai membri del Cendic.

3 agosto 2015: scrutinio delle schede pervenute entro il 1° agosto e proclamazione dei cinque finalisti.

4 agosto 2015: distribuzione dei cinque testi finalisti ai membri della giuria qualificata.

19 agosto 2015: seduta di deliberazione della giuria qualificata e votazione del vincitore.

20 agosto 2015: apertura da parte del notaio D’Angelo delle buste contenenti i nomi dei cinque finalisti.

30 agosto 2015: la serata di premiazione del Premio Cendic Segesta a Calatafimi Segesta.

Gennaio - maggio 2016: rassegna “Il mito nella contemporaneità”, una serata al mese di
presentazione dei testi finalisti con giornata di studio al Teatro Arcobaleno - Centro Stabile del Classico di Roma.

2016: Allestimento del testo vincitore del premio Cendic Segesta a Segesta, Locri, Roma.