Il Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea – Cendic,  in collaborazione con il Comune di Calatafimi Segesta, il Centro Teatrale Meridionale di Locri e il “Calatafimi-Segesta Festival le Dionisiache 2016”,

indice la II Edizione del Premio Cendic-Segesta dedicato alla drammaturgia italiana contemporanea, con la partecipazione del Teatro di Roma e di Biblioteche di Roma.
Il Premio ha l’intento di favorire la promozione e la diffusione della scrittura teatrale e della lingua nazionali. Essendo un premio nato in seno ad un’associazione di drammaturghi, intende assicurare agli autori partecipanti tre cose essenziali: 1) un giudizio qualificato, dato dai colleghi drammaturghi e da una prestigiosa giuria tecnica; 2) premi concreti quali allestimento e repliche; 3) attenzione, studio critico e pubblicità intorno alle opere finaliste protratti nel tempo.

Il Premio è aperto a tutti gli autori, iscritti o non iscritti al Cendic, ad altre associazioni di autori, o alla Siae. Il Premio non pone limiti di età, di generi drammaturgici, di nazionalità, di sesso, di razza, di religione, di opinioni politiche. Criteri obbligatori sono invece che: i testi traggano ispirazione dal mito, siano degli originali scritti in italiano (non in dialetto e non opere di traduzione), non siano mai stati messi in scena, non siano mai stati pubblicati e non abbiamo vinto altri premi. Possono partecipare anche autori di nazionalità straniera (questo soprattutto per includere anche gli autori figli di immigrati stranieri, cresciuti in Italia ma ancora privi di cittadinanza italiana).

L’edizione 2016 ha per tema il mito, al quale tutti i lavori dovranno liberamente ispirarsi, con particolare riferimento all’opera di Robert Graves.

La partecipazione al Premio Cendic Segesta è gratuita.
Il Premio prevede l’assoluto anonimato dei concorrenti, garantito dal Notaio Maria Borsellino D’Angelo di Roma.

Ogni autore può partecipare con un solo testo. Ogni testo può concorrere per una sola edizione del Premio, pertanto non può essere stato già presentato nell'edizione precedente e non potrà essere ripresentato in edizioni successive. Cambiamenti di titoli e parziali rimaneggiamenti del testo porteranno all’esclusione automatica e inappellabile dell’opera.
Qui di seguito le parole “opera” o “testo”  verranno usate entrambe per indicare gli elaborati a concorso.

Il premio

Delle opere presentate, che rimarranno anonime secondo le modalità di seguito indicate, ne saranno selezionate cinque, delle quali una vincerà il Premio Cendic Segesta.

Il premio per il vincitore del Premio Cendic Segesta consiste nell’allestimento dell’opera vincitrice, prodotta dal Centro Teatrale Meridionale di Locri, e nelle rappresentazioni dello spettacolo l’anno successivo (il 2017) a Segesta, Locri, Roma.

Tutti i cinque finalisti godranno dell’iscrizione gratuita al Cendic per l'anno 2016 e della partecipazione, con una giornata di studio interamente dedicata alla propria opera, alla Rassegna “Il mito nella contemporaneità” realizzata a cura del Cendic con la collaborazione del Teatro di Roma e di Biblioteche di Roma (gennaio-maggio 2017).

Il Premio si svolge in due fasi.

Prima fase

I partecipanti al premio dovranno inviare i loro testi, entro e non oltre il 13 luglio 2016, esclusivamente per via telematica alla pec  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. del notaio Maria Borsellino D’Angelo di Roma, con studio in Via Postumia n.1A/3 Roma- 00198, garante del premio. I testi dovranno essere inviati in allegato formato pdf privo di firma e di qualsiasi altro elemento anche informatico che possa ricondurre all'autore,  contestualmente dovrà  essere inviato un altro allegato contenente soltanto i dati anagrafici dell’autore, senza alcun richiamo all’opera, unico collegamento tra autore e opera sarà l’invio contestuale dei due allegati.
Il notaio assegnerà ad ogni coppia di allegati ad essa pervenuti uno stesso numero, in modo che ad ogni testo numerato corrisponda l’autore contraddistinto dallo stesso numero. Il notaio custodirà separatamente gli allegati contenenti i testi anonimi e gli allegati contenenti  i dati anagrafici degli autori privi di ogni riferimento all’opera e invierà alla pec del Cendic soltanto gli allegati contenenti  i testi anonimi affinché vengano giudicati dalla giuria della cosiddetta prima fase.
La giuria della prima fase sarà composta dagli autori iscritti al Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea – Cendic,  che vorranno farne parte e che, entro il 30 giugno 2016, invieranno la propria adesione via mail (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) alla Presidente del Cendic, che è anche la Presidente della Giuria del Premio Cendic Segesta..
La giuria sarà suddivisa in sezioni costituite da un numero uguale di giurati, non inferiore a 4 (quattro) e che saranno numerate da numeri romani. Per la corretta formazione delle sezioni potrebbe esserci la necessità di richiedere l’adesione di ulteriori giurati.
Ad ogni sezione sarà attribuito, casualmente, un ugual numero di testi e, se il numero delle opere pervenute dovesse risultare matematicamente indivisibile per il numero delle sezioni costituite, i testi avanzati dopo l’uguale ripartizione saranno assegnati alle sezioni per estrazione, il tutto sotto la direzione e il coordinamento della Presidente. Una volta effettuata l’attribuzione alle sezioni dei testi a concorso, questi verranno recapitati, sempre in forma anonima, ai giurati delle rispettive sezioni mediante posta elettronica.
Ogni sezione avrà quattro settimane di tempo per la lettura delle opere assegnate. Quindi ogni membro di sezione esprimerà obbligatoriamente tre voti e, pena la decadenza dal premio, non potrà votare la propria opera, nel caso in cui, avendo partecipato al Premio, la sua opera sia stata casualmente assegnata alla sua sezione. Le schede non contenenti tre preferenze, saranno annullate. Effettuata la votazione, le schede, ognuna delle quali dovrà recare il nominativo e il recapito del votante, saranno inviate per posta elettronica alla pec della presidenza del Cendic, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., entro e non oltre il giorno 11 agosto 2016 e le stesse non potranno essere consultate da soggetti estranei agli addetti allo spoglio dei voti, se non dopo l’assegnazione del Premio.
Sotto il coordinamento della Presidente Cendic saranno conteggiati i voti riportati dalle singole opere e le prime cinque opere che avranno ricevuto più preferenze passeranno alla seconda fase. Siccome ad ogni sezione saranno state assegnate opere diverse, potrebbe accadere che più opere riportino lo stesso numero di voti, occupando così lo stesso posto in graduatoria, compresi eventualmente i primi 5 (cinque) posti. In tal caso tutte le opere che hanno riportato i primi 5 maggiori voti dovranno passare alla seconda fase.
 Attraverso il presente bando si rende pertanto noto ai partecipanti che, se da un lato il premio garantisce l’anonimato delle opere, d’altra parte le opere non saranno giudicate tutte dagli stessi giurati dipendendo esclusivamente dal caso l’assegnazione dei singoli testi ai giurati, componenti in ugual numero, non inferiore a quattro, le costituite sezioni. 

Seconda fase

Per la seconda fase del Premio Cendic Segesta, la giuria tecnica, che designerà il vincitore tra i cinque finalisti (o più di cinque in caso di votazione ex aequo), è composta da Veronica Cruciani, regista; Carmelo Grassi, presidente del Teatro Pubblico Pugliese; Marcantonio Lucidi, critico teatrale; Manuela Mandracchia, attrice; Orazio Torrisi, produttore teatrale e regista. A loro si affianca la Presidente del Cendic, Maria Letizia Compatangelo, che coordinerà i lavori della giuria tecnica senza diritto di voto, avendo già votato nella prima fase.
La giuria tecnica riceverà i testi finalisti senza indicazione dei nomi degli autori.
Ogni membro della giuria tecnica dovrà compilare una scheda di valutazione per ognuna delle opere finaliste ed esprimere il proprio voto entro il 27 agosto 2016. Il voto a maggioranza semplice sancisce il testo vincitore, accompagnato da una motivazione formulata dalla giuria.
L’identità dell’autore è conosciuta solo dal notaio Borsellino D’Angelo Maria che, a votazione avvenuta, nella terza decade del mese di agosto 2016, verbalizzerà in Roma, alla presenza della Presidente del Cendic e dei giurati e/o degli autori che vorranno parteciparvi, i risultati del premio rendendo noti i nomi dei finalisti e del vincitore.
La Presidente del Cendic provvederà ad informare l’autore vincitore e, unitamente all’indicazione dei testi finalisti, ne rivelerà pubblicamente il nome durante la serata di premiazione che si svolgerà  nel Teatro di Segesta, sotto l’egida del Comune di Calatafimi – Segesta, la sera del 4 settembre 2016.*
Durante la cerimonia di premiazione  verrà data lettura scenica del testo vincitore della II Edizione (o di brani dello stesso, scelti dalla Presidente del Cendic).

Il Teatro di Segesta ospiterà la messa in scena del testo vincitore, a cura del Centro Teatrale Meridionale di Locri,  nell’edizione 2017 del Calatafimi – Segesta Festival “Le Dionisiache” e assicurerà la residenza di preparazione dello spettacolo. Oltre a Segesta, sono previste nel corso del 2017 rappresentazioni a Locri e Roma.

Le date

20 giugno: apertura del bando.

13  luglio: chiusura del bando.

14 luglio 2016: distribuzione dei testi per posta elettronica ai membri della giuria dei Soci Cendic.

12 agosto 2016: scrutinio delle schede pervenute entro l’11 agosto e proclamazione dei cinque finalisti.

13 agosto 2016: distribuzione dei cinque testi finalisti ai membri della giuria qualificata.

27 agosto 2016: deliberazione della giuria qualificata e votazione del vincitore.

29 agosto 2016: apertura da parte del notaio Maria Borsellino D’Angelo delle buste contenenti i nomi dei cinque finalisti e proclamazione del vincitore.

4 settembre 2016:  serata di premiazione del Premio Cendic Segesta, II edizione a Calatafimi Segesta, nell’ambito del “Calatafimi-Segesta Festival Le Dionisiache 2016”

Gennaio - maggio 2017: rassegna “Il mito nella contemporaneità”, una serata al mese di
presentazione dei testi finalisti, a cura del Cendic con la partecipazione del Teatro di Roma e di Biblioteche di Roma

2017: Allestimento del testo
vincitore del premio Cendic Segesta a Segesta, Locri, Roma.

*Il Cendic  si riserva di comunicare eventuali variazioni di programma.