È appena uscito il volume di Francesco Puccio, L’antropologia va in scena. Nuove dimensioni teatrali per l’Antico.

Scrittore, regista teatrale, ricercatore e direttore artistico de “L’antico fa testo” – progetto di ricerca e di didattica sul mito classico e sulla rappresentabilità del teatro antico nelle aree archeologiche e nei siti museali, patrocinato dal Centro di Antropologia del Mondo Antico dell’Università di Siena e dal MIUR – l’autore compie un viaggio nell’antropologia teatrale e nel teatro come linguaggio d’arte e come processo culturale, nell’ambito della definizione delle poetiche dei grandi maestri del teatro del Novecento.
La ricerca teatrale viene vista attraverso la lente dell’antropologia, si amplia e si arricchisce nello scoprire la sua alterità. Alcune tematiche antropologiche, relative al corpo e alle sue rappresentazioni, all’immagine, al doppio, alla voce, infatti, possono trovare spazio in questa prospettiva. Si costruiscono, così, rappresentazioni che mettono in scena temi di rilevanza contemporanea pur restando legati al mondo antico.
Di qui, l’indagine su uno degli ultimi grandi esponenti della ricerca teatrale contemporanea, Nin Scolari, la cui esperienza sul mito antico ha saputo creare – grazie al suo progetto di valorizzazione delle aree archeologiche e dei siti museali –un dialogo alternativo a quello tradizionale.

un viaggio nell’antropologia teatrale
e nel mito, tra spazi di perfomativita’
e storie di poetica, sullo sfondo
dei grandi maestri
del teatro del novecento

autore: Francesco Puccio
titolo: L’antropologia va in scena. Nuove dimensioni teatrali per l’Antico
edizione: ETS, Pisa 2017