Mercoledì 22 febbraio 2017 alle ore 18 presso il Chiostro del Piccolo Teatro Grassi di via Rovello, 2 a Milano, si terrà la manifestazione di Premiazione

dei vincitori della XIII edizione del Premio Europeo per il Teatro e la Drammaturgia Tragos, intitolato alla memoria di Ernesto Calindri.

CHIARA ROSSI - Il  kalashnikov e la colomba - monologo teatrale inedito, 2016

Primo classificato alla XIII edizione del Premio europeo per il Teatro e la Drammaturgia Tragos - sezione Drammaturgia (monologhi-teatro donna), 2017

Il premio consiste nella pubblicazione del testo e del curriculm sul portale del Premio www.tragos.it e nella categoria spettacoli (Adessoteatro) sul sito www.tgcom24.it e nella lettura interpretativa presso l’Unione Femminile Nazionale di Milano.

"C’è quasi un grado di irrealtà in quello che è accaduto a Roza, arruolatasi giovanissima tra le file della milizia femminile curda, per combattere lo Stato Islamico. Tutto viaggia verso il suo stesso svanire, ma la voce della protagonista non può che essere tale solo se ascoltata: destinataria del racconto-memoria è la madre che vive nel Kurdistan - il Paese che non c’è -, prima interprete e traduttrice del mondo di Roza, che sente l’insopprimibile l’esigenza di farle comprendere che senza l’algebra indecifrabile del dolore non può esserci luce e che la morte spegne la vita, ma non l’amore.".   

Il monologo è liberamente ispirato ad ASIA RAMAZAN ANTAR, conosciuta anche come Viyan Qamışlo, che, arruolata tra le file della milizia femminile curda impegnata a combattere lo Stato Islamico, ha perso la vita a soli vent'anni (settembre 2016), nel corso di una feroce battaglia contro l'esercito dell'Isis, dopo aver partecipato a combattimenti fondamentali per la riconquista del territorio siriano a scapito del Califfato.

La sua è solo una delle numerose voci della libertà, voci flebili nelle loro terre, alle quali forse anche il Teatro può offrire risonanza, sostenendo le loro ragioni e magari riportarle con forza nei loro Paesi. In assenza di risonanza, ogni voce si riduce al silenzio.

Inoltre: Segnalazione Speciale per la Nuova Drammaturgia 2017 - Teatro Donna
Maria Gabriella Olivi - Stasera vedrai  - monologo teatrale inedito, 2016

per aver saputo costruire un personaggio di grande intensità, ricco di umanità e poesia, pur in un contesto tragico quale quello della distruzione di beni materiali e delle ferite profonde dell’anima create da un terremoto.

“Stasera vedrai affronta il tema del terremoto: vicino alla propria casa distrutta, una madre parla alla propria figlia. È un testo di grande intensità, affrontato però con quella leggerezza che permette alle parole di arrivare direttamente al cuore, di far riflettere senza essere troppo crudi nell’espressione. La madre cerca di instaurare con la figlia, sepolta sotto le macerie, un dialogo commovente rievocando quelli che sono stati i momenti più intensi, come quello della sua nascita, del rapporto unico che si crea tra madre e figlia. La madre per il dolore sembra perdere il senno e si rivolge alla figlia come se questa facesse i capricci, non volesse uscire da quella casa. Ma sono parole piene di poesia e di amore”.