L’Assemblea annuale del Cendic si è regolarmente svolta il 1° aprile 2016, dalle ore 10.00 alle ore 15.30  nella sede del Cendic, presso la Biblioteca Villino Corsini di Villa Pamphilj, Roma.


Erano presenti: la Presidente Maria Letizia Compatangelo, che ha coordinato i lavori su mandato dei presenti, i vice Presidenti Longoni e Manfridi, i Consiglieri Bagnato, Bisconti, Brancati, Galli e Trigona, i Sindaci Guglielmo Masetti Zannini, Violetta Chiarini e Liliana Paganini, la Coordinatrice della Liguria, Patrizia Monaco, e i Soci Ariano, Bassetti, Brocco, Igliozzi, Loffarelli, Luppi e Porrino. Presenti per delega Isidori, Rossi e Ugolini.

Per lo svolgimento integrale e le molteplici risoluzioni dell’Assemblea , si rimanda al Verbale video che sarà al più presto a disposizione dei Soci sul sito Cendic.
Sito che – non avendo dipendenti – sarà sempre di più lo strumento di comunicazione del Cendic che i Soci sono chiamati a consultare spesso, se non vogliono rimanere all’oscuro di notizie importanti per il proprio lavoro.
Nella sua relazione introduttiva la Presidente ha ricapitolato le tante attività svolte nell’ultimo anno, le nuove iniziative, i punti di criticità da affrontare e i numerosi traguardi raggiunti, tra cui spiccano l’eccellente riuscita della prima edizione del Premio Cendic Segesta, che ha imposto il Cendic sulla scena italiana, riscuotendo approvazioni e prestigio a livello nazionale, e l’avvio della collaborazione con il Teatro di Roma, con il quale è stato siglato un Protocollo d’Intesa.
La Presidente ha relazionato sull’immotivato  respingimento della nostra domanda al Mibact: i componenti dell’Assemblea sono tutti d’accordo sull’inutilità di un ricorso. La Presidente ha anche messo l’accento sulla grave confusione che ha sconvolto il nostro teatro dopo il DDL Franceschini sul FUS e sulla necessità di riprendere l’Appello per l’istituzione di un Teatro per la Drammaturgia Italiana Contemporanea, di cui si sente sempre di più il bisogno – anche dall’estero, da dove ci chiedono notizie e collaborazioni – e soprattutto sulla necessità di ricordare sempre le motivazioni per cui il Cendic è nato, motivazioni che devono animare e riempire di significato ogni iniziativa.

Ha preso quindi la parola il Tesoriere Rosario Galli che, nella propria relazione di accompagnamento al Bilancio, ha richiamato i principi e le motivazioni dell’esistenza e delle azioni del Cendic nel panorama del teatro italiano. Un bilancio che ci permette di andare avanti grazie al lavoro svolto gratuitamente da una parte dei Soci, per cui è stata ribadita la necessità che tutti i Soci paghino la quota sociale e di trovare fonti di finanziamento.
Il Bilancio è stato quindi visionato e sottoscritto dai sindaci Masetti Zannini, Chiarini e Paganini.

Guglielmo Masetti Zannini ha esposto il numero delle quote sociali pagate e l’attuale numero effettivo dei Soci: 203.

L’Assemblea delibera che d’ora in avanti tutte le iniziative del Cendic – salvo il Premio Cendic Segesta, aperto a tutti gli autori - saranno riservate solo ai soci in regola con il pagamento della quota sociale, a cominciare dalla consegna della versione elettronica della Brochure EURODRAM , con tutti i riferimenti e i recapiti dei traduttori e dei Comitati europei, ai soci non presenti all’evento dello scorso 15 marzo alla Casa delle Traduzioni: tale brochure verrà spedita via mail soltanto ai soci in regola con il pagamento che ne facciano richiesta a Guglielmo Masetti Zannini Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Hanno quindi preso la parola ed illustrato il proprio lavoro i curatori delle Rassegne in atto nel 2015-2016 .
Per “Teatro in Provincia” ha parlato Duska Bisconti:  
«Teatro in Provincia IV edizione si è concluso con una maratona aggiuntiva a Fiuggi dei quattro testi più votati. La soluzione di un’unica maratona è risultata molto più agevole da organizzare e realizzare rispetto alle serate degli anni scorsi; inoltre la formula maratona permette di concentrarsi di più sull'incremento del numero delle Regioni interessate e dei gruppi teatrali partecipanti. Il successo del pubblico è sempre crescente e questo ci rende soddisfatti. Il bando per la prossima edizione uscirà orientativamente a giugno, esclusivamente sul sito del Cendic. Non sarà quindi inviata una newsletter, contrariamente agli altri anni. Come noto, non abbiamo la possibilità di pagare nessuno per il lavoro di segreteria: per questo vi preghiamo di visitare il sito con regolarità per avere notizie certe.».

Per “Parola al Teatro”, Alessandro Trigona: «“Parola al teatro” è un’iniziativa nata un po’ in sordina, in un’atmosfera di scetticismo che faceva poco ben sperare. Con Maria Letizia Compatangelo si è comunque deciso di andare avanti, dando vita ad una prima fase di sperimentazione… e ottenendo alla fine un successo che è andato oltre le più rosee previsioni.
Dopo una serie di incontri con la Direttrice delle Biblioteche di Roma, Cristina Selloni, il Consiglio ha infatti  deciso di accogliere la sua richiesta promuovere un ciclo di primi 10 incontri, tesi a promuovere la drammaturgia italiana contemporanea in alcune biblioteche romane: la Mameli (al Pigneto), la Marconi (Magliana), la Mandela (San Giovanni), Villa Mercede (San Lorenzo), Bibliocaffè Letterario (Ostiense), Villa Leopardi (Nomentana).
Gli autori coinvolti in questa prima fase sono stati (in ordine cronologico): Liliana Paganini, Angelo Longoni, Angela Villa, Roberto Marafante, Giuseppe Manfridi, Maria Letizia Compatangelo, Francesco Puccio, Lina Maria Ugolini. Chiuderanno il ciclo, il 7 e l’11 aprile, Enrico Bernard e Alessandro Trigona. Ad ogni incontro si è registrato una presenza degli utenti delle biblioteche più che significativa e questo anche a fronte di autori non romani quali: Angela Villa (Milano), Roberto Marafante (Trento), Francesco Puccio (Napoli), Lina Maria Ugolini (Catania). Una presenza attenta, partecipe -  sicuramente dovuto anche alla qualità dell’offerta del CeNDIC -, che si è andata fidelizzando, dimostrando che quando si esce dai normali circuiti dove il teatro normalmente vive e si ha il coraggio di confrontarsi con la “realtà esterna”, le risposte positive non mancano. E allora, “parola al teatro”: siamo solo all’inizio. Per la prossima stagione stiamo ragionando sulla possibilità di ottenere finanziamenti che ci permettano almeno di offrire un rimborso spese ad autori ed attori.».

Per “Mito e Contemporaneità” ha preso la parola Maria Letizia Compatangelo, non in sostituzione del curatore Galli, che ha dovuto lasciare l’Assemblea, ma per alcune considerazioni e informative in qualità di Presidente Cendic e coordinatrice di alcuni incontri.

La Presidente ha inoltre illustrato gli incontri internazionali “Mexico chiama Italia” e “Costruire una rete internazionale: l’Esperienza di Eurodram”, svolti alla Casa delle Traduzioni, e le loro notevoli prospettive future. Il Messico è già pronto per arrivare in Italia, ma se il Cendic non riuscirà a creare – sfondando il muro di gomma dell’insensibilità delle Istituzioni italiane – una situazione di reciprocità, ovvero di uno  scambio che porti in Messico la drammaturgia italiana, la Presidente propone di rinunciare: il Cendic non  può allinearsi alle tante associazioni che prendono contributi per portare la drammaturgia estera in Italia, il suo compito statutario – pur nel desiderio di prendere contatti con i colleghi stranieri – è esattamente l’opposto. L’assemblea approva all’unanimità.

In questa occasione, ringraziando il socio Enzo Ferrara per l’opera di grafico messa a disposizione del Cendic (Rassegna “Mito e Contemporaneità” e incontro Eurodram), è stato presentato il nuovo logo, con la scritta CENDIC dentro il pennino. Enzo Ferrara sta anche lavorando ad una nuova impostazione grafica per la carta intestata.

E’ stata quindi proposto all’Assemblea da parte del Consiglio il nome di Guglielmo Masetti Zannini come subentrante come Consigliere e Segretario alla dimissionaria Antonia Brancati. L’assemblea ha approvato all’unanimità.
Masetti ha quindi presentato le sue dimissioni da Sindaco dell’Associazione Cendic, che sono state accettate.
L’Assemblea designa quindi come sindaco effettivo subentrante la socia Daniele Ariano, che accetta l’incarico.

Si poi aperta la discussione sulle linee di azione per il futuro, a cui ha preso parte tutta l’Assemblea, ma per la quale, nuovamente, si rimanda alla visione della ripresa video della giornata: durante l’Assemblea sono stati infatti esaminati, discussi e deliberati tutti i punti dell’Ordine del giorno riportato nella convocazione.  

Tra questi, si è parlato approfonditamente della seconda edizione del Premio Cendic Segesta: anche in questo caso fa testo la ripresa, ma è urgente anticipare alcune risoluzioni dell’Assemblea, tra cui la necessità di avere subito i nomi dei soci che intendono far parte della giuria CEndic, in modo da poter suddividere i copioni che giungeranno tra vari gruppi di lettura, perché è improponibile replicare il tour de force dei 90 copioni letti da tutti in un mese. Più saranno i giurati, più saranno i giudizi garantiti ad ogni copione (minimo quattro giurati per copione) e meno gravoso il compito della lettura.
Ad oggi hanno accettato di far parte della Giuria: Bagnato, Bassetti, Bisconti, Compatangelo, Manfridi, Masetti Zannini, Monaco, Paganini, Trigona, Villa e Ugolini.
L’assemblea ha inoltre stabilito che tutti i Soci Cendic possono partecipare, anche i componenti del Consiglio e i soci che faranno parte della Giuria Cendic.

I lavori dell’Assemblea Cendic si sono conclusi alle ore 15,30.