Curri ca curri di Francesco Randazzo ha vinto la 1° Edizione del Concorso Biennale di Drammaturgia Contemporanea intitolato all’attore e scrittore

Antonio Caldarella prematuramente scomparso, promosso dal Comune di Avola e organizzato da Grazia Maria Schirinà presidente dell’Associazione culturale “Gli avolesi nel mondo”, che intendono con questa iniziativa onorarne la memoria. La Giuria, composta da Giuseppe Liotta (Presidente) Giovanni Stella, Sebastiano Burgaretta, Ninni Bruschetta, Sonia Antinori ha individuato nel testo vincitore “una sintesi poetica dai toni lirici ed epici sapientemente calibrati” ed “una tensione umana il cui esito “è un chiaro e gioioso inno alla vita”. La Giuria visto l’alto numero dei partecipanti al Concorso (40 testi pervenuti), e la qualità dei lavori presentati ha deciso di attribuire una “menzione speciale” ad altri 5 testi, tutti giudicati, con pari merito, al secondo posto: Lea Barletti con Monologo della buona madre, “una sorta di mitobiografia a rovescio, la cui potenzialità universale può essere esplosa da robuste scelte registiche”, Maria Clara Boggio con In nomine. Savonarola, condanna e beatificazione, “testo scritto in una lingua cristallina, che tradisce la grande esperienza dell’autrice”, Luigi Lunari autore di Tutto per bene. Una farsa per i nostri chiari di luna, “satira di classica ferocia che riecheggia di trame all’antica italiana”, Alessandra Scaramuzza con L’ultimo canto, “un’opera di ampio respiro che sfida e forza i limiti del teatro con soluzioni evocative attraverso una scrittura limpida e avvincente”, Alessandro Tampieri con Confino. Frammenti per una tragedia mancata, “un interessante testo, insieme poetico e sperimentale, che lascia intuire sicure potenzialità autorali”.
Il Presidente della Giuria
Giuseppe Liotta