Nella Casa dei Teatri, dove ha sede il Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea (Cendic), si è svolto il primo seminario di drammaturgia

Prendo il cellulare e compongo il numero. Di nuovo.  Squilla. Una, due. Sette volte. Poi parte la segreteria telefonica.

Che poi in realtà è un pomeriggio, ma dal momento che fuori imperversa un acquazzone poco primaverile e molto invernile poco importa che sia all’incirca l’ora del te.

Considero la scrittura drammaturgica come un problema da risolvere attraverso la scena, la scelta antica di trovare un tema d’indagine profondamente umano, idoneo a innescare le dinamiche di un conflitto interiore

Vorrei sottoporvi una riflessione sulla nostra identità di autori e sul nostro modo

Nota critica di Giorgio Taffon ai due testi di Davis Tagliaferro

Disamina dell’opera VERONICA - Testo linguistico di Fabio M. Franceschelli 

Vorrei che il palcoscenico fosse sottile come la corda di un funambolo, affinché l'inetto non vi si arrischiasse". J.W. Goethe

Quello che stiamo per leggervi non è un manifesto, non è una carta dei diritti, non è una dichiarazione e neanche un patto. C’è tutto quello che si sono detti drammaturghi, scrittori, maestri e allievi durante il Laboratorio di Drammaturgia Attiva della compagnia babygang di Milano.

Premesso che la lingua non è il risultato di norme e prescrizioni né della creatività individuale, ma il frutto della libera circolazione di frasi e parole in una comunità di parlanti, noi della Società Italiana delle Letterate invitiamo

Un teatro è un teatro. Lapalissiano. Eppure no. Anche un concetto che sembrerebbe inequivocabile, diviene spunto foriero di interpretazioni equivoche. Ma andiamo per gradi.

Cari Amici, per una fortunata coincidenza, il 27 Marzo, secondo giorno dell'Assemblea costituente del Centro, si festeggia, da cinquant’anni, la giornata mondiale del teatro.